Michele Magro
Un'inchiesta del Guardian racconta come i deepfake stiano minando la credibilità degli influencer, con casi di volti clonati e usati in pubblicità mai autorizzate. Ma il caso più significativo, quello della fashion creator Molly Tranchin contro il brand Eby, non riguarda un truffatore esterno: riguarda una clausola contrattuale scritta prima che "modifica" potesse voler dire "rigenerazione sintetica". L'articolo ne trae una lezione operativa per chi lavora con i creator: aggiornare i contratti prima di lanciare la prossima campagna, non dopo.