[Deep dive] Il cambio di visibilità che la maggior parte dei brand non ha ancora compreso

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La maggior parte dei brand sta ancora ottimizzando la propria presenza per il vecchio internet.

Investono in contenuti pensati per posizionarsi, interrompere, distribuire e performare all’interno degli ecosistemi tradizionali di social e search, mentre l’infrastruttura che determina la visibilità sta già cambiando sotto i loro occhi. Conversazioni, conoscenza generata dalle community e risposte alimentate dall’AI stanno diventando sempre più centrali nel modo in cui le persone scoprono i brand, confrontano i prodotti e costruiscono le proprie opinioni.

È proprio per questo che Superhumans ha sviluppato “Reddit: The Missing Opportunity”, un deep dive proprietario che esplora come le piattaforme community-driven si stiano evolvendo in layer strategici per discoverability, rilevanza e fiducia nell’era dell’AI. Il report è già stato ripreso più volte nelle conversazioni di settore e sui trade media, perché identifica un cambiamento che molti brand stanno ancora sottovalutando.

La ricerca basata sull'intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui i marchi diventano visibili

Per anni, la SEO ha significato soprattutto posizionare pagine all’interno dei motori di ricerca. Oggi, la sfida sta diventando più ampia e complessa: aumentare la probabilità di essere inclusi tra le fonti che alimentano le risposte generate dall’AI.

Uno degli insight più forti emersi dal deep dive di Superhumans è che Reddit è oggi tra i domini più citati nelle risposte generate da ChatGPT e la principale piattaforma social all’interno di questo ecosistema. Allo stesso tempo, le AI Overviews di Google stanno portando sempre più thread di Reddit, forum e discussioni di community direttamente dentro le esperienze di ricerca, trattandoli come materiale informativo di valore e non come contenuto periferico.

Questo cambia radicalmente il ruolo delle conversazioni. La visibilità non si costruisce più esclusivamente attraverso canali proprietari o siti ufficiali, ma anche attraverso le discussioni che continuano a vivere al di fuori di essi. In pratica, i brand vengono già interpretati, valutati e consigliati all’interno di ambienti che possono poi diventare parte delle risposte generate dall’AI e dei percorsi di ricerca.

Le conversazioni delle community stanno diventando parte attiva della discovery

Uno degli aspetti più importanti esplorati nel report di Superhumans è che le conversazioni delle community non sono più interazioni social isolate. Stanno diventando sempre più parte dell’infrastruttura attraverso cui le persone cercano, confrontano e validano le informazioni.

Il report evidenzia che oltre la metà dei contenuti Reddit citati all’interno dei risultati di ricerca generati dall’AI risponde direttamente a una domanda dell’utente. È un dato significativo, perché rivela cosa i sistemi di AI stanno valorizzando sempre di più: contributi utili, contestuali e credibili, più che la sola visibilità patinata o l’amplificazione.

L’implicazione per i brand è rilevante. La comunicazione si sta allontanando da logiche basate sull’interruzione e si sta spostando verso la rilevanza informativa. I brand con maggiori probabilità di emergere nei sistemi di ricerca non saranno necessariamente quelli più rumorosi, ma quelli più utili all’interno delle conversazioni giuste.

La rilevanza sostituisce la viralità

Un altro insight chiave emerso dal deep dive è che la viralità non è più il segnale più forte di rilevanza.

Secondo il report, molti dei post Reddit più citati hanno più di due anni e spesso registrano livelli di engagement relativamente limitati secondo le metriche tradizionali dei social media, con un numero contenuto di commenti. Ciò che conta non è quanto una conversazione riesca a diffondersi nel breve periodo, ma se continua a generare valore nel tempo.

In molti sensi, l’AI search sta riportando la comunicazione verso un modello più lento e duraturo, in cui le informazioni utili continuano a produrre visibilità molto tempo dopo la pubblicazione. È una delle ragioni per cui il deep dive di Superhumans è già stato citato più volte nelle conversazioni di settore: perché ridefinisce la ricercabilità intorno alla rilevanza, più che alla pura reach.

I brand che si muovono per primi costruiscono partecipazione, non campagne

Il report mappa anche il modo in cui alcuni brand stanno già adattandosi a questo cambiamento, approcciando le community in modo diverso.

Dove ha trasformato recensioni autentiche degli utenti in materiale di campagna, accogliendo le critiche invece di filtrarlo e facendo della trasparenza una parte integrante della narrazione. Oatly ha stimolato deliberatamente il dibattito, utilizzando le dinamiche native della piattaforma e persino le reazioni negative come parte del meccanismo di engagement. Jack Daniel’s si è concentrato su un targeting community-based guidato dall’intento, intercettando utenti già vicini a una decisione d’acquisto.

Bloomberg, invece, si è avvicinata a queste community come un partecipante attivo più che come un broadcaster, lasciando che contenuti informativi innescassero organicamente la discussione. Škoda è andata ancora oltre, trasformando i membri della community in co-creatori attivi della configurazione reale di un veicolo attraverso thread, sondaggi e interazioni native.

In tutti gli esempi documentati all’interno del deep dive di Superhumans, il pattern resta coerente: i brand che stanno generando i risultati più forti non cercano di dominare la conversazione. Contribuiscono alla conversazione in modi che risultano utili, contestuali e credibili per le community stesse.

La vera opportunità va oltre la piattaforma stessa

Per noi di Superhumans, l’insight più importante non è semplicemente che Reddit conta più di prima. È che la discoverability stessa sta cambiando forma.

Le conversazioni guidate dalle community stanno influenzando sempre di più i motori di ricerca, le risposte generate dall’AI e i percorsi attraverso cui le persone scoprono, confrontano e costruiscono opinioni sui brand. È per questo che il report è già stato citato più volte all’interno del settore: perché identifica un cambiamento strutturale dalla visibilità alla credibilità, dall’interruzione alla partecipazione e dall’amplificazione alla rilevanza informativa.

I brand che comprenderanno presto questo cambiamento non otterranno semplicemente più reach. Costruiranno posizioni più solide all’interno dei sistemi che stanno plasmando sempre di più il modo in cui le persone cercano, si fidano e decidono.

Andrea Galtieri

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In Superhumans, sono Head of Digital & Social, aiuto i brand a trasformare il digitale in qualcosa che produca risultati concreti. Dopo oltre 17 anni nel settore digital, tra strategia, direzione creativa ed ecosistemi social, ho imparato una cosa: il digitale funziona solo quando è strettamente connesso agli obiettivi, alla comunicazione, ai trend, alla cultura e alle persone. Non alle slide. Non alle keywords.

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C’è una differenza sostanziale tra essere presenti in un feed e far parte di una conversazione. Nel primo caso interrompi, nel secondo partecipi. È esattamente su questa distinzione che si gioca oggi la relazione tra brand e persone.

L’intelligenza artificiale generativa non è più una tecnologia emergente, ma una componente strutturale del modo in cui i contenuti vengono prodotti, distribuiti e interpretati.

La fotografia è chiara. Oggi la maggior parte degli utenti non pubblica più contenuti, ma si limita a guardare, scorrere e consumare. Nel tempo, la produzione si è concentrata nelle mani di una minoranza di creator sempre più strutturati, mentre la base si è progressivamente spostata in una posizione passiva.